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Anche il più
saggio tra noi si piega sotto il peso d'Amore:
eppure esso è, in verità, leggero
come un alito di vento.

Un pizzico
di sapienza che agisce è infinitamente
preferibile ad un pozzo di scienza inattivo

Il dolore
ammorbidisce i sentimenti,
e la gioia guarisce il cuore ferito.

Non
rinunciare alla speranza,
non abbandonarti alla disperazione
a causa di ciò che è passato,
giacchè rimpiangere l'irrecuperabile
è la peggiore delle umane debolezze.

Quando
l'amore vi chiama seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi.
E quando vi parla, abbiate fiducia in lui.
Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il
vento del nord devasta un giardino. Perché l'amore come vi
incorona, allo stesso modo può crocifiggervi.
E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide.
Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e
accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole,
così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin
dove si aggrappano alla terra.
Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.
Vi batte fino a spogliarvi.
Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.
Vi macina fino a ridurvi in farina.
Vi impasta rendendovi malleabili.
Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro
per il sacro banchetto di Dio.
Tutto questo vi farà l'amore perché conosciate i segreti del
vostro cuore, e perché in quella conoscenza diveniate un
frammento del cuore della vita.
Ma se nella vostra paura dell'amore cercherete solo il
piacere e la pace, allora meglio farete a coprire la vostra
nudità e ad abbandonare l'aia dell'amore per il mondo senza
stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate,
e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.
L'amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da
se stesso.
L'amore non possiede, né può essere posseduto. Perché
l'amore basta all'amore. E non potete pensare di comandare
il cammino dell'amore: se vi trova degni, è lui a dirigere
il vostro cammino. L'amore non ha altro desiderio che
realizzare se stesso.

Nessuno può
insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace
nell'alba della vostra coscienza. Il maestro che cammina
all'ombra del tempio, tra discepoli, non dà la sua scienza,
ma il suo amore e la sua fede. E se egli è saggio non vi
invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi
conduce alla soglia della vostra mente. L'astronomo può
dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria
conoscenza. Il musico può darvi la melodia che è nell'aria,
ma non può darvi il suono fissato nell'orecchio, né l'eco
della voce. E il matematico potrà descrivervi ragioni di
pesi e misure, ma colà non vi potrà guidare. Giacché la
visione di un uomo non impresta le sue ali a un altro uomo.
E come Dio vi conosce da soli, così tra voi ognuno deve
essere solo a conoscere Dio, e da solo comprenderà la terra.

Gli uomini
che non sanno scusare nelle donne i loro piccoli difetti,
non potranno mai godere delle loro virtù.

Un amico
lontano
è a volte più vicino
di qualcuno a portata di mano.
È vero o no
che la montagna ispira più reverenza
e appare più chiara al viandante della valle
che non all'abitante delle sue pendici?

... Voi
parlate quando non siete in pace con i vostri pensieri
e quando non riuscite ad abitare nella solitudine del cuore,
vivete nelle labbra,
dove il suono è distrazione e passatempo.
E in molti vostri discorsi il pensiero è quasi ucciso.
Perché il pensiero è un uccello dell'aria, che in una gabbia
di parole può forse spiegare le ali
ma non può certo volare.
E c'è chi ha in sè la verità, ma non la esprime con parole.
Nel suo petto lo spirito dimora in armonioso silenzio.
(da "Il Profeta")

Alcuni
sentono con le orecchie,
altri con lo stomaco ed altri ancora con le tasche;
ce ne sono poi altri che non sentono affatto.

Allora
Almitra di nuovo parlò e disse: che cos'è il matrimonio,
maestro?
E lui rispose dicendo: voi siete nati insieme e insieme
starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte
disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione, e tra voi danzino i
venti dei cieli.
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre
anime. Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da
un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso
pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno
di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benché
vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini; le colonne del tempio
si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono
l'una all'ombra dell'altro.

Puoi
dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con
la quale hai pianto.

La realtà
dell'altro non è in ciò che ti rivela, ma in quel che non
può rivelarti.
Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice,
ma quelle che non dice.

La saggezza
cessa di essere saggezza quando diventa troppo orgogliosa
per piangere,
troppo austera per ridere e troppo piena di sé per vedere
altro che se stessa.

Aver paura
del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.

Il pensiero
è un uccello dell'immenso,
che in una gabbia di parole può anche spiegare le ali, ma
non volare.

La tempesta
è capace di disperdere i fiori ma non è in grado di
danneggiare i semi.

Come è
nobile chi, col cuore triste,
vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
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